4WARD360 tratterà il Relitto di Marausa conservandolo per anni.

4WARD360 tratterà il Relitto di Marausa

conservandolo per anni.

Dopo Palermo e Torino  4Ward360 approda in Vaticano presso il Palazzo della Cancelleria Apostolica, Giovedì 24 Maggio alle ore 16.00,  nell’occasione dell’evento voluto ed organizzato da Giovanni Taormina vicepresidente del GruppoArte16  “Il Mistero dell’Annunciata – Antonello da Messina” , vedrà ancora una volta il focus sull’impegno di 4Ward360 da sempre interessata al tema della Conservazione con la nanotecnologia per la valorizzazione dei beni culturali.

 

 

Intervista colSindaco di Legnano, ringraziamo le Istituzioni per questa intervista.

In sicilia nomineremo e ringrazieremo il nostro Sindaco di Legnano (MI)

Le nanotecnologie al servizio dell'uomo per il recupero del relitto marino

Nanotecnologie al servizio dell'uomo per il recupero di un relitto marino4ward360 4wardnanotech

Pubblicato da legnanonews.com su mercoledì 6 giugno 2018

 

L’obiettivo del focus sarà quello di portare a conoscenza gli aspetti teorici e pratici dei trattamenti protettivi nanotecnologici.

Il Dir. Tecnico Marco Zeppa della 4Ward360 interverrà durante l’evento per spiegare nel dettaglio metodi, risultati ed applicazioni dei Nanomateriali utilizzati per preservare i nostri Beni Storici legati alla Conservazione.

Per l’occasione si terrà un tavolo tecnico nel quale si discuterà del tema relativo al trattamento da applicare  al relitto navale del IV sec. dopo cristo proposto alla 4Ward360 dall’Assessore ai Beni Culturali Sebastiano Tusa del GruppoArte16 presso il “Palazzo della Luce” durante lo scorso evento di Torino.

Il relitto navale recuperato a Marausa sarà trattato con le nanotecnologie applicate al legno per la prima volta in Italia. I resti della nave saranno oggetto di una sperimentazione nella fase di montaggio ad opera dei tecnici dell’Azienda milanese 4Ward360 sotto la supervisione della Soprintendenza del mare della Regione Siciliana.

http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a41335b0-49cb-4690-a964-e00f648320c1.html

 

 

“L’intervento che faremo – spiega Sebastiano Tusa, Soprintendente del Mare – Regione Sicilia – (oggi Assessore ai Beni Culturali), sarà nella fase di montaggio della nave già restaurata. Il reperto risale al IV secolo dopo Cristo. Le campagne di scavo sono iniziate nel 2000. Sulle assi in legno già trattate che si trovano a Marsala nel museo archeologico Baglio Anselmi, ho proposto alla 4Ward360 nonché all’Amministratore Sabrina Zuccalà, di fare alcuni test di applicazione. Le nanotecnologie sono assolutamente funzionali alla conservazione dei reperti preservandoli dal calore, dall’umidità e da eventuali batteri.

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/1095-9270.12189

 

 

A breve, poi, i risultati del recupero saranno visionabili dal grande pubblico.

“Una sperimentazione del genere è la prima in Italia”.

4Ward360 è sempre pronta a nuove sfide anche in ambito conservativo per i Beni Culturali.

 

Nanotecnologie sul relitto di Marausa: al Museo Lilibeo è la prima volta in Italia

 

 

Ufficio Stampa: 4Ward360

Cell.392.0858866

e mail: Segreteriagenerale@4wardnanotech.it

comunicati stampa della comunicazione del trattamento:

http://www.italiannetwork.it/news.aspx?ln=it&id=53148

 https://www.blogsicilia.it/trapani/le-nanotecnologie-applicate-al-legno-per-il-relitto-navale-recuperato-a-marausa/439317/

http://www.italiannetwork.it/news.aspx?id=53174

http://www.rivistasitiunesco.it/nanotecnologie-e-archeologia-subacquea-nuove-frontiere/

http://www.worldnewstweets.com/hashtag/Nanotecnologie

http://aise.it/notiziario-flash/a-roma-le-nanoparticelle-al-servizio-dellarte/113683/159

http://www.mondopalermo.it/news/le-nanotecnologie-applicate-al-legno-per-il-relitto-navale-recuperato-a-marausa/#.WwMFDY9J99U.whatsapp

http://palermo.repubblica.it/societa/2018/03/13/news/la_nanotecnologia_applicata_al_replitto_navale-191168994/

http://siciliainformazioni.com/redazione/778481/relitto-navale-di-scauri-prima-applicazione-nanotecnologia

https://www.ilsicilia.it/per-la-prima-volta-in-italia-la-nanotecnologia-applicata-su-un-relitto-navale/

https://sicilianews24.it/sicilia-nanotecnologie-sommersi-540201.html

https://agcult.it/2018/03/10/musei-nanotecnologia-applicata-per-lottimizzazione-di-relitti-marini/

http://palermo.repubblica.it/societa/2018/03/13/news/la_nanotecnologia_applicata_al_replitto_navale-191168994/

http://siciliainformazioni.com/redazione/778481/relitto-navale-di-scauri-prima-applicazione-nanotecnologia

https://www.ilsicilia.it/per-la-prima-volta-in-italia-la-nanotecnologia-applicata-su-un-relitto-navale/

https://sicilianews24.it/sicilia-nanotecnologie-sommersi-540201.html

https://agcult.it/2018/03/10/musei-nanotecnologia-applicata-per-lottimizzazione-di-relitti-marini/

 

Museo Archeologico regionale Lilibeo – Marsala

La sede museale è un edificio storico – uno stabilimento vinicolo del XIX secolo, il Baglio Anselmi – che si trova all’interno del Parco archeologico di Lilibeo. I locali furono acquisiti al Demanio regionale e adibiti a museo nel 1986 per esporre il relitto della Nave punica (III sec. a.C) ed illustrare la storia della città antica.
Nel marzo del 2017 è stato inaugurato il nuovo percorso espositivo, completamente rimodulato e arricchito di reperti provenienti da recenti scavi e del relitto della nave tardo-romana di Marausa (IV sec. d. C).
Il percorso  dedicato alle collezioni subacquee comprende la saletta Porti di Lilibeo, sala Nave Punica, sala Nave di Marausa. Terra e mare si fondono in queste sale che custodiscono oggetti del passato strappati al mare come  la statua di guerriero, di epoca romano-imperiale, e un tesoretto aureo recuperati dal mare di Capo Boeo, le anfore dal porto o gli elmi in bronzo, dal mare di Capo San Vito.

Lungomare Boeo, 30 – Marsala