gennaio 17, 2018

Eventi ed Interviste

La nostra Mission ci ha portato ad investire sul Patrimonio Mondiale.

 

Il nostro impegno verso la valorizzazione del patrimonio culturale, tramite la Conservazione ci ha portato ad affiancare la disciplina di  tutte quelle attività a cura dell’Amministrazione dei Beni Culturali volte a promuovere la conoscenza del patrimonio nazionale e ad assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione del patrimonio stesso ad ogni tipo di pubblico, al fine di incentivare lo sviluppo della cultura.

Patrimonio culturale e naturale

La Convenzione (Articoli 1 e 2) definisce le tipologie dei beni che possono essere iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale:

Patrimonio culturale

  • i monumenti: opere di architettura, di scultura o di pittura monumentali, elementi o strutture di carattere archeologico, iscrizioni, grotte e gruppi di elementi che hanno un valore eccezionale dal punto di vista della storia, dell’arte o della scienza;
  • i complessi: gruppi di costruzioni isolati o riuniti che, per la loro architettura, per la loro unità o per la loro integrazione nel paesaggio, hanno un valore universale eccezionale, dal punto di vista della storia, dell’arte o della scienza;
  • i siti: opere dell’uomo o creazioni congiunte dell’uomo e della natura, nonché le zone ivi comprese le aree archeologiche di valore universale eccezionale dal punto di vista storico, estetico, etnologico o antropologico.

Patrimonio naturale

  • i monumenti naturali, costituiti da formazioni fisiche e biologiche oppure da gruppi di tali formazioni aventi valore eccezionale dal punto di vista estetico o scientifico;
  • le formazioni geologiche e fisiografiche e le zone precisamente delimitate, costituenti l’habitat di specie di animali e vegetali minacciate che hanno valore universale eccezionale dal punto di vista della scienza o della conservazione;