agosto 2, 2016

Nanotecnologia Attiva

Nanotecnologia Attiva

Da oggi a Milano arrivano Le Nanomolecole grazie all’assessore Carmela Rozza, Nanotecnologia Attiva

NANOTECNOLOGIA

NANOTECNOLOGIA A MILANO

 

In piazza Duca d’Aosta, davanti alla stazione Centrale, contro il degrado arrivano le nanotecnologie.

La sperimentazione consiste nel trattare la pavimentazione, una volta pulita, con un materiale idrorepellente.

Se il test darà risultati efficaci potrà essere applicato anche a pavimentazione di nuova posa che, oltre a eliminare il problema della pulizia, consentirà di mantenere l’integrità e il colore originale del materiale.

Al «cleaning day» erano presenti l’assessore ai Lavori pubblici, Carmela Rozza, e un responsabile dell’azienda milanese 4ward360 che ha messo a punto la procedura (Fotogramma)

 

4WARDNANOTECH

PIAZZA DUCA D’AOSTA

Stamattina l’assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano Carmela Rozza ha assistito alla pulizia di un lato di Piazza Duca D’Aosta realizzata con tecniche sperimentali.

L’operazione ha riguardato la ripulitura della pavimentazione mediante mezzi che agiscono utilizzando nano e microtecnologie e la posa del materiale protettivo che garantirà la pulizia per circa 3 anni.

“Il Comune di Milano – dichiara l’assessore Rozza

conferma l’attenzione, sviluppata in tutto il mandato, per tutti i nuovi prodotti e le nuove tecnologie che possono rendere gli spazi pubblici sempre più decorosi e sicuri .

La pulizia ha riguardato il lato destro di Piazza Duca D’Aosta, dotato di una pavimentazione in trachite.

Sono stati impiegati  i mezzi per l’idropulitura  con motorizzazione elettrica, con bassa capacità inquinante.

La particolarità delle nano e microtecnologie

Consiste nel fatto che agiscono a livello molecolare ma non incidono sulle caratteristiche superficiali e interne dei materiali.

Al termine dell’intervento, articolato in due fasi, la porzione trattata con materiale protettivo è risultata liberata dagli agenti inquinanti e dalla sporcizia.

Inoltre è stata resa idrorepellente, mentre dal punto di vista estetico è stato ripristinato il colore originale della pavimentazione.

“Siamo interessati in modo particolare  al materiale protettivo che pensiamo di utilizzare nelle piazze nuove.

Ringrazio l’impresa che ha effettuato questa sperimentazione gratuita con tecnologie d’avanguardia”.

L’operazione è stata eseguita dalla società 4Ward360 specializzata nel campo delle nano e microtecnologie edilizie.

Oltre che sulle pavimentazioni in pietra, queste nuove tecnologie sono utilizzabili su tessuti, legno, vetro e come protettivo antigraffiti.